ansiaChristmas Blues – Cosa fare quando a Natale capita di non essere felici

Christmas Blues – Cosa fare quando a Natale capita di non essere felici

Christmas Blues – Cosa fare quando a Natale capita di non essere felici

Come ogni anno arriva inesorabile il Natale, la più importante ricorrenza religiosa, a scandire e ad accompagnare la fine e l’inizio di uno nuovo anno. Le feste di Natale sono da sempre le feste dei bambini, le feste dai mille alberi colorati e dalle infinite luminarie accese, ma al contempo, sono anche le feste nelle quali si dovrebbe essere tutti felici e sereni, vicini alle proprie famiglie a festeggiare e godere della vicinanza reciproca. Purtroppo per il secondo Natale di seguito ci troviamo a vivere questo momento con una sensazione di incertezza e precarietà che fino al 2020 quasi sicuramente  nessuno di noi aveva mai sperimentato prima e che probabilmente ci accompagnerà ancora per un po’. Alle consuete emozioni legate alla frenesia della corsa ai regali, al desiderio di rincontrare parenti e amici e all’avvicinarsi di un po’ di giorni di riposo per chi li desidera intensamente dopo tanto lavoro, quest’anno per l’ennesima volta ci ritroviamo a fare i conti con questa sensazione di ansia mista a preoccupazione per gli eventi futuri che lo spettro di questa pandemia continua a riproporci. Per fortuna ci sono loro, i bambini, che nonostante tutto attendono questo periodo dell’anno con una gioia ed un bisogno di essere sorpresi e stupiti e che fanno risuonare in noi vecchi ricordi ed emozioni.

Purtroppo però per molte persone il Natale rappresenta un momento difficile da vivere emotivamente. Parlo di coloro che hanno avuto un recente lutto, una separazione o che si trovano in una situazione di precarietà o di cambiamento repentino. Nella loro vita purtroppo questi avvenimenti accaduti più o meno recentemente hanno per ovvi motivi offuscato la ritualità emotiva del Natale. Per queste persone si tratta di una fase obbligata legata ad eventi di vita, e risulta più che normale nel loro caso banalizzare totalmente il vissuto di questa festività per dare più importanza all’esperienza emotiva che li ha travolti in tempi abbastanza recenti.

Ci sono anche persone che vivono da sempre il Natale come un periodo negativo o che addirittura vedono in questa festività una grande fonte di ansia e di stress emotivo o in alcuni casi anche fonte di sintomi depressivi. Il National Institute of Healt ha confermato che quello natalizio è, tra i periodi dell’anno, quello più a rischio di depressione.  Questo fenomeno viene chiamato “Christmas blues” e si riferisce ad una serie di sintomi simili a quelli della depressione ma che non possono essere diagnosticati come tali perché circoscritti al solo periodo natalizio. Con questa terminologia si indicano tutti quei sentimenti di tristezza, di disagio e malessere diffuso che colpiscono alcune persone durante le festività natalizie e che spariscono non appena le festività sono terminate. Qualora i sintomi invece si dovessero prolungare allora sarà necessario fermarsi e ricorrere ad un consulto medico e al supporto di uno psicologo o di uno psicoterapeuta.

Quali le cause del Christmas blues

Moltissime sono le cause che possono portare le persone a vivere questi sentimenti durante le feste natalizie e, escludendo le situazioni momentanee che riportavo in precedenza, tra i fattori che invece rappresentano una costante troviamo sicuramente l’obbligo di sottostare a delle convenzioni sociali per coloro che hanno ancora molti blocchi emotivi irrisolti ad esempio con la propria famiglia d’origine: Il vissuto di stress ansia o tristezza in questo caso può derivare dall’obbligo di dover incontrare alcuni familiari con i quali si hanno dei conflitti antichi, oppure semplicemente dal desiderio di incontrarli e di non poterlo fare semplicemente. In altri casi il disagio deriva dal fatto che il Natale rappresenta un’occasione di risonanza emotiva  legato a vissuti particolarmente difficili o dolorosi. Anche il repentino cambio di ritmi può essere una causa di comparsa di sintomi depressivi da Natale. Per i soggetti abituati ad uno stile di vita frenetico che si riempiono completamente la vita di impegni quotidiani regolari e continui, lo stop delle feste natalizie può lasciare un vuoto che risulta difficile da colmare. Avere più tempo a disposizione per pensare, o per chi è solo il ritrovarsi realmente da soli. In questo periodo poi molto spesso ci si ritrova a fare i conti con bilanci dell’anno trascorso e con i propositi per quello a venire.

Quali i sintomi

Qualsiasi siano le cause, i sintomo sono sempre tristezza mista ad ansia, irrequietezza o demotivazione. Possono comparire anche sintomi di natura psicosomatica come mal di testa, disturbi del sonno, stanchezza, irritabilità e  cambiamenti nell’appetito. Da un punto di vista comportamentale i soggetti cercano di evitare le fasi preparatorie per il Natale ( gli addobbi, l’acquisto dei regali ecc..), si negano a festeggiamenti e ricorrenze familiari adducendo scuse o manifestando disturbi vari che giustifichino la loro assenza. Può comparire una certa pigrizia o spossatezza che limita notevolmente la possibilità di prendere parte a festeggiamenti o eventi convenzionali. Da un punto di vista cognitivo c’è una tendenza a concentrarsi solo sugli aspetti negativi perdendo completamente l’interesse per qualsiasi forma di festeggiamento.

Piccoli suggerimenti per evitare di cadere nel Christmas Blues

Le persone che sperimentano questa sensazione ogni Natale probabilmente dovrebbero intraprendere un percorso personale di psicoterapia per affrontare una volta per tutte le problematiche personali che non permettono loro di godere del periodo di festa o di stacco dal lavoro.

Per chi invece sente che improvvisamente in questo periodo compaiono alcuni di questi sentimenti legati alla “depressione natalizia”, oppure si rende conto di avere la tendenza a vivere questi momento con questa modalità, ci sono alcuni suggerimenti utili e semplici da seguire che possono guidarlo a superare al meglio l’esperienza emotiva anche di questo natale:

  • Accogli le tue emozioni e ascoltati. Se in questo periodo ti senti particolarmente triste non devi necessariamente essere felice per forza. Cerca di capire quali sono le motivazioni che ti portano ad essere triste, evitando di giudicarti, ma indagando le motivazioni e le situazioni che ti hanno indotto a vivere in questo momento questa esperienza con questa emotività. Condividi il tuo stato d’animo con persone a te care, parlarne aiuta sempre, e puoi scoprire di non essere l’unico a provare queste emozioni;
  • Previeni lo stress anticipando le situazioni che possono esserne fonte. Trova giuste alternative che possano in qualche modo sopperire alla situazione stressanti e sostituiscile con qualcosa di più gratificante per te. Ad esempio impara a dire di no agli inviti che ti mettono di malumore e dedica il tuo tempo ad attività che ti fanno stare bene.  
  • Cerca di vivere più ore all’aria aperta  e alla luce del sole. L’esposizione alla luce del sole stimola a produzione di serotonina che riduce i sintomi depressivi.
  • Se non riesci a far fronte a questa situazione e i giorni delle feste hanno in qualche modo acuito il tuo malessere, la tua tristezza o la tua ansia rivolgiti al tuo medico di fiducia o direttamente ad uno psicologo e dedicati del tempo per te in modo da offrirti una possibilità in più per vivere il futuro in modo più positivo. 

Loredana Luise Psicologa Psicoterapeuta

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